Il borgo che fece innamorare Monet: a pochi chilometri da Milano un paesaggio che sembra uscito da un quadro

Un piccolo centro che ha conquistato addirittura Monet e che si trova non lontano da Milano ci rivela un Nord inedito e lontano dagli standard noti.

Non è vero che Il Nord Italia è composto da luoghi e Regioni quasi sempre asettiche: non distante da Milano esiste un piccolo borgo così incantevole da sembrare uscito direttamente da una tela impressionista. Un luogo che, a quanto pare, colpì profondamente anche Claude Monet, che dell’Impressionismo è stato tra i capi scuola e che di bellezza ne capiva davvero qualcosa. Se stai cercando una gita fuori porta diversa dal solito, senza dover affrontare viaggi lunghi o code infinite, questo potrebbe essere il posto giusto.

ponte vecchio a dolceacqua
Il borgo che fece innamorare Monet: a pochi chilometri da Milano un paesaggio che sembra uscito da un quadro (Mareinitaly.it)

Immagina un borgo dove tutto è rimasto intatto e dove in una foto d’epoca, messa affianco a una più recente, le uniche differenze reali siano nei costumi degli abitanti del luogo, un posto dove perdersi tra vicoli stretti e antichi in un’atmosfera quasi magica. Questo piccolo centro è dominato dall’alto da un imponente castello, il Castello dei Doria, che regala al visitatore una vista mozzafiato sul paesaggio circostante.

Perché visitare questo piccolo borgo nel Nord Ovest

Camminando tra le sue mura antiche e sui ponti, si respira un’aria fatta di pace e silenzi, ogni singolo dettaglio non può sfuggire alla nostra vista e uno degli elementi più caratteristici sono i cosiddetti “caruggi”, i tipici vicoletti angusti del centro storico, tortuosi e pieni di fascino, che conducono passo dopo passo verso scorci inaspettati e infine appunto al già citato castello. Tra questi vicoli si incontrano luoghi dell’architettura civile, ma anche religiosa.

una vecchia immagine di dolceacqua
Perché visitare questo piccolo borgo nel Nord Ovest (Mareinitaly.it)

Alla seconda categoria appartiene la bella Parrocchia di Sant’Antonio Abate, con la sua facciata delicatamente colorata di tonalità davvero molto particolari e con all’interno la navata luminosa, che è arricchita da vetrate vivaci che rendono l’ambiente ancora più suggestivo. Il borgo è reso unico dal Ponte Vecchio, di origini romaniche, una struttura elegante a schiena d’asino che attraversa il torrente Nervia e offre una delle viste più romantiche del luogo.

Il borgo di Dolceacqua che fa innamorare i turisti di diverse generazioni

La parte antica della città, che ritroviamo attraversando proprio il ponte, gli abitanti del posto la chiamano Téra, ovvero Terra, e si trova ai piedi del Monte Rebuffao: da lì, con un solo sguardo, si può ammirare il castello che svetta sopra i tetti, creando un quadro perfetto di armonia tra natura e architettura. Vogliamo darvi il benvenuto in questo piccolo gioiello, che forse da alcune indicazioni avrete capito che si trova in Liguria.

i caruggi di dolceacqua
Il borgo di Dolceacqua che fa innamorare i turisti di diverse generazioni (Mareinitaly.it)

Il borgo si chiama Dolceacqua ed è in provincia di Imperia, vicino Ventimiglia: una parte del nostro Nord Ovest che viene spesso dimenticata, invece chi desidera staccare dalla routine milanese senza allontanarsi troppo troverà qui l’occasione ideale per una giornata o ancora meglio per un weekend rigenerante. Tra ruderi carichi di storia e angoli artistici, lontani dal turismo di massa, il borgo che fece innamorare Monet ha forse qualcosa da raccontare anche alle nostre generazioni.