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| Mitilo o Cozza |
Nome scientifico: Mytilus galloprovincialis (Lamarck, 1819)
Nomi dialettali: muscolo dattero nero peocio mosciolino cozza cozzala |
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Il mitilo è un mollusco bivalve dalla forma allungata dotato di una conchiglia di color nero-violaceo; le valve sono bombate, uguali, di forma quasi triangolare e presentano sottili striature concentriche.
All’interno il colore è viola-madreperlaceo e questo può variare in relazione al ciclo riproduttivo e al sesso.
La colorazione degli individui maschili è bianco-giallastra, quella degli individui femminili tende al giallo-arancio. Il corpo del mitilo è molle, completamente rivestito dai lobi del mantello.
La riproduzione avviene a fine inverno e in autunno, quando le acque raggiungono i 15°C.
Dal guscio escono filamenti bruni assai robusti, chiamati bisso, mediante i quali l’animale si fissa alle rocce o ad altri sostegni. Le valve si chiudono grazie ad una cerniera che è un legamento elastico, stretto, allungato, di colore brunastro.
La cozza è un animale filtratore che si nutre di plancton e particelle organiche in sospensione.
Il mitilo può raggiungere la lunghezza di 11 cm, ma di regola sui mercati lo si trova di 6 cm; l’accrescimento dei mitili è più rapido in Adriatico rispetto agli altri mari italiani.
Dove vive (Mitilo o Cozza)
Il mitilo vive attaccato alle rocce o a substrati duri per mezzo del bisso, quel filamento o ciuffetto che vediamo uscir fuori lateralmente dalle valve dell’animale; questa struttura filamentosa gli impedisce di venir spazzato via dalle forti mareggiate.
La cozza vive in golfi e vicino alla costa in aggregati molto numerosi.
E’ comune in Mediterraneo, Mar Nero e in Oceano Atlantico.
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Come si pesca (Mitilo o Cozza)
I mitili sono allevati e solo in piccola parte sono pescati su banchi naturali; le tecniche di allevamento cambiano in relazione all’ambiente dove si opera: acque lagunari, stagni, aree di mare protetto e mare aperto.
La pesca del mitilo avviene in modo professionale grazie ad operatori subacquei; il suo allevamento, la “mitilicoltura”, viene invece praticato con diverse tecnologie in Adriatico, nello Ionio, nel Tirreno centro-settentrionale e nel Mar di Sardegna.
La maggior parte della produzione deriva dall’allevamento.
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Come si consuma (Mitilo o Cozza)
Il mitilo è una tra le specie più diffuse e presenti sui nostri mercati; viene venduto fresco confezionato in sacchetti di rete plastificata munite di bollo sanitario, ma anche surgelato, sgusciato e preparato in conserva.
Le carni sono gustose, molto apprezzate dai consumatori; nel periodo in cui sono “pieni”, i mitili hanno un sapore più dolce, in particolare quelli che vivono nelle lagune dell’Alto Adriatico.
Il valore nutrizionale varia con le stagioni: come la vongola, il mitilo è ricco di zinco, (distribuito nel nostro corpo in tutti i tessuti in particolare nei muscoli e nelle ossa), ferro e magnesio, indispensabili per la formazione delle ossa, per l’attività nervosa e muscolare.
I mitili prodotti in impianti di allevamento sono a volte riconoscibili perché sono venduti in spezzoni di resta; occorre fare attenzione, acquistandoli, alla loro provenienza, perché a volte vi sono raccoglitori abusivi che prelevano i mitili in zone non idonee dal punto di vista igienico-sanitario. Devono sempre essere acquistati in confezioni sigillate con indicata la data di confezionamento ed il nome del centro di spedizione.
Questo bivalve è ottimo al gratin o semplicemente aperto in padella con olio, aglio, prezzemolo.
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Vitamine:| Vitamina A | 0.05 µg/100   |   |
| Vitamina B1 | 0.16 µg/100   |   |
| Vitamina C | 17 µg/100   |   |
| Vitamina D | 0.15 µg/100   |   |
| Vitamina E | 0.2 µg/100   |   |
Sali minerali:
| Zinco | 1.87 mg/100   |   |
| Sodio | 290 mg/100   |   |
| Calcio | 94 mg/100   |   |
| Ferro | 24 mg/100   |   |
| Fosforo | 193 mg/100   |   |
| Potassio | 315 mg/100   |   |
| Cloro | 455 mg/100   |   |
| Rame | 0.09 mg/100   |   |
| Magnesio | 65.7 mg/100   |   |
Proteine, Grassi, Carboidrati, Omega3, ...:
| Proteine | 11.2 g/100   |   |
| Grassi | 2.2 g/100   |   |
| Carboidrati | 2.9 g/100   |   |
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